Forse, qui si è fatta e si sta facendo la storia, forse non esisterà mai più una saga così oscena (o almeno me lo auguro). Nonostante l’incosistenza cinematografica, Don Matteo è girato molto meglio, la tre pellicole sono riuscite a soddisfare il loro pubblico di riferimento.

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Doveva essere una “trilogia dello scandalo”, lo è stata per me che sono rimasto scandalizzato da tale schifo, ma il loro intento non era questo, penso, bensì quello di scandalizzare con i temi trattati. Dovevano trattare in modo spinto il sesso, ma se per spinto significa vedere due manette, stiamo messi male, parecchio male. Basta citare “Love” di Gaspar Noè dove in una scena il protagonista si masturba e ha una eiaculazione davanti alla macchina da presa, questo per me è spinto, eppure nessuno dei tanti “monelli” o delle tante “monelle” che hanno visto più volte “cinquanta sfumature” ne conoscono l’esistenza. Ve ne sono a milioni di film che trattano la perversione, eppure questa trilogia vanta incassi senza pari. Forse il film ha puntato tutto  sulle varie zitelle sui 60/70 anni che guardandolo ricordano i migliori anni della loro giovinezza.

L’unico punto a vantaggio di questa trilogia è che, a me personalmente, fa ridere, quante volte ho visto i trailer del remake stile scary movie confondendolo per quello vero. Si perchè sembra più serio il remake comico del film originale.

Chiudo l’articolo con una battuta che farà la storia del cinema:

Grey: “Vuoi giocare?”

 

VOTO :  2

 

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