Dunkirk è un film drammatico di guerra del 2017 della durata di 107 minuti, diretto da Christopher Nolan, con Tom Hardy, Cillian Murphy, Mark Rylance e Kenneth Branagh.  Il film, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, racconta la drammatica evacuazione verso la Gran Bretagna di centinaia di migliaia di soldati alleati dalla spiaggia di Dunkerque sotto la minaccia dell’esercito tedesco.

dunkirk-imax-nolan-copertina

Il film è strutturato lungo tre linee narrative, ognuna ambientata in un determinato arco temporale: la prima linea comincia sulla terraferma e copre un arco temporale di una settimana; la seconda linea è ambientata in mare e dura un giorno; la terza copre un’ora di tempo e ha luogo nei cieli. Queste tre linee narrative si intrecciano secondo uno sviluppo non lineare. Il tempo è un elemento fondamentale nel cinema di Christopher Nolan. Il regista inglese ha da sempre dato una particolare importanza al concetto di tempo in ogni suo film. Propria della concezione del tempo secondo Nolan è la sua soggettività, che può essere letta alla luce della Teoria bergsoniana del tempo. Di fatto secondo il filosofo francese Henri Bergson il tempo esterno è spazializzato o fisico, non è il tempo reale; è il tempo interno, come viene sentito dalla coscienza individuale, cioè pura durata soggettiva, la vera realtà. Alla luce di questa teoria (tra l’altro spesso accostata al cinema) possiamo leggere un uso “qualitativo” e non quantitativo del tempo da parte del regista britannico, un uso che suscita un collegamento diretto con gli stati d’animo del pubblico.

erfhj-638x425.jpg

Sovrapponendo le tre linee temporali con un’operazione di montaggio di altissimo livello, Nolan riesce a imprimere un ritmo preciso al film portando lo spettatore in uno stato di perenne tensione e slancio emotivo. In questo sta forse il punto di forza di questo film.

 

DA VEDERE ASSOLUTAMENTE

VOTO 9

Annunci