Allora, Clarice, gli agnelli hanno smesso di gridare?

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI 5 MARZO TV8 ORE 21.30

Il dottor Lecter, rinchiuso in manicomio per cannibalismo, era un brillante psicanalista. Una recluta dell’FBI, Clarice Starling, sulle tracce di un serial killer che uccide le sue vittime col fine di scuoiarle, viene mandata da lui per ottenere la consulenza.

87c457e5-274e-49fa-8582-cbdd4edce21c

Di certo parlare di Il Silenzio degli Innocenti equivale a parlare di Hannibal Lecter, ma non tanto del personaggio, cioè di un serial killer cannibale dal gran profilo intellettuale, quanto della maniera in cui Demme ha lavorato assieme agli attori per creare un ambiente a lui favorevole e soprattutto delle interazioni in cui questo emerga per quel che vuole il regista.
In altre parole, ciò che di questo film rimane a venticinque anni di distanza e ciò che ha inciso nella storia del cinema, non è l’idea di un personaggio ma la maniera in cui lo utilizza assieme a Jodie Foster per raccontare la violenza che può avere lo sguardo degli uomini sulle donne. È quello che atterrisce, è quello che lavora nel cervello dello spettatore scatenando paure prima sconosciute. E’ una pietra miliare del cinema degli anni 90, la consacrazione di Anthony Hopkins sull’olimpo degli Dei.

 

 

CAPOLAVORO ASSOLUTO

VOTO 10

 

 

Annunci