FONTE: REPUBBLICA

Gary Oldman non fa a tempo a vincere il suo primo Oscar, conferitogli giustamente dall’Academy per la sua incredibile performance ne “L’ora più buia” di Joe Wright, che su di lui si abbattono (di nuovo) le accuse di violenza da parte della ex moglie Donya Fiorentino.

Congratulazioni a Gary e congratulazioni all’Academy per avere premiato con l’Oscar non uno, ma due uomini accusati di abusi. Pensavo che ci fossimo evoluti. Cos’è successo al movimento #MeToo?

La presunta aggressione di Oldman alla ex moglie,  è descritta nei documenti del divorzio ma come scriveva il Daily News in un articolo del tempo, l’indagine condotta non ha portato ad alcun procedimento contro l’attore. Gulliver Flynn Oldman ha voluto scrivere una lettera aperta in difesa di suo padre, Gary Oldman, e contro la madre Donya Fiorentino.

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Ma non c’è niente di vero in tutto questo, ha voluto dire Gulliver Oldman, scrivendo un’appassionata lettera aperta che è stata poi condivisa sull’account Twitter del premio Oscar. “È stato pesante e doloroso vedere scritte di nuovo quelle false accuse contro mio padre, specialmente dopo che tutto questo era stato chiarito anni fa”. Gulliver si rivolge al padre come alla sua “unica guida” o al “suo eroe”. Gary Oldman ha ricevuto la piena custodia dei figli dopo il divorzio dalla moglie e di questo Gulliver dice “è stata una grazia, una fortuna”. Di sua madre invece parla come di una donna con dei problemi: “È stata una persona triste e ha sofferto per la maggior parte della sua vita, tutte le bugie che continua a ripetere sono diventate la sua realtà, a mio padre e tutti noi hanno causato solo dolore”.

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