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Cosa vedere su Netflix?

Non sai cosa vedere? Hai voglia di vedere qualcosa di nuovo ma Netflix ti consiglia sempre le solite cose? Beh allora questo articolo fa per te. Ecco una lista di film nascosti nei meandri di netflix che magari hai spesso skippato, o  hai messo in standby. Buona visione!

GIOVANE E BELLA giovane-e-bella-locandina-film-movie-poster.jpg

Isabelle, studentessa diciassettenne, durante le vacanze estive perde la verginità in un rapporto del tutto insoddisfacente da parte sua. Tornata in città, dove vive con il fratello minore, la madre e il patrigno, decide di prostituirsi aprendo un sito internet sotto lo pseudonimo di Léa, il nome della nonna materna.

 

I DON’T FEEL AT HOME IN THIS WORLD ANYMOREI_Don't_Feel_at_Home_in_This_World_Anymore.pngRuth è una depressa assistente infermiera che lavora in una clinica post-operatoria, dalla vita sociale inesistente. Un giorno, tornata a casa dal lavoro, trova parte della casa sottosopra e si rende conto di essere stata derubata. Quasi imbarazzata, denuncia alla polizia il furto di alcuni medicinali, l’argenteria della nonna e di un computer portatile e viene ammonita dal detective Bendix a chiudere meglio la porta. Vista l’indifferenza dalla polizia Ruth inizia ad indagare per conto suo.

 

SHAMElocandina.jpg

Brandon è un impiegato trentacinquenne di New York che vive una vita di totale asservimento al sesso. La difficoltà a controllare e gestire le sue pulsioni, che sfoga con incontri occasionali, frequentazione di prostitute e continue masturbazioni, lo porta a condurre una vita solitaria e di maniacale riservatezza. Solo l’arrivo in città della sorella minore, l’insicura Sissy, smuove nel protagonista una ricerca di cambiamento.

 

IL LABIRINTO DEL FAUNOlocandina-1.jpg

Nella Spagna del 1944 la guerra civile si è conclusa da tempo, con Francisco Franco che ha preso saldamente il pieno potere. In una zona montuosa ci sono però ancora dei ribelli tra i boschi che non si arrendono al nuovo regime. L’avamposto militare deputato a stanare e annientare questi ribelli è sotto il comando dello spietato capitano Vidal che ha chiamato a sé la moglie Carmen perché vuole che partorisca presso di lui. Carmen, che patisce il lungo viaggio, porta con sé la figlia Ofelia, nata dal primo matrimonio.

 

EFFETTI COLLATERALIlocandina-2.jpg

Per affrontare il rientro del marito dopo un periodo di detenzione, Emily Taylor ( Rooney Mara) decide di curare la sua depressione affidandosi alle cure di uno specialista, il dr. Banks (Jude Law). Prova quindi una serie di farmaci, dei quale l’ultimo, l’Ablixa, farmaco pubblicizzato sui Media, è stato da poco immesso nel mercato. Tuttavia, una sera, non appena il marito Martin torna a casa, lei, immersa in un apparente stato di sonnambulismo, lo accoltella a morte.

 

 

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PROFUMO, per ora, la migliore serie netflix del 2019

Profumo (Parfum) è una serie televisiva tedesca di genere thriller basata sul romanzo Il profumo di Patrick Süskind e diretta da Philipp Kadelbach. In Italia, la prima stagione è stata interamente pubblicata il 21 dicembre 2018 su Netflix.

Premiere von PARFUM auf dem Filmfest München 2018

Il cadavere di una donna di nome Katharina viene ritrovato sul fiume Reno, con i capelli ed i peli pubici e ascellari rimossi. Gli investigatori Nadja Simon e Matthias Köhler e il procuratore Grünberg, con cui Nadja ha una relazione clandestina, incontrano cinque ex studenti che conoscevano la vittima fin dai tempi della scuola. Inoltre, viene messo a fuoco il caso irrisolto di un ragazzo scomparso. Quando viene trovato il suo corpo, ha le stesse mutilazioni della prima vittima. Anche una prostituta viene uccisa e sfigurata nello stesso modo. Gli investigatori dovranno quindi venire a capo degli omicidi, in una fitta trama di mistero e sangue.

La serie in realtà è stata realizzata nel 2017, è arrivata poi da noi a fine 2018 ma possiamo definirla un serie del catalogo 2019.

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Il trailer mi ha incuriosito molto, si vedeva del potenziale ma mai mi sarei immaginato tanta bellezza. E’ divisa in soli sei episodi, uno migliore dell’altro. Si chiama profumo perchè appunto riflette sull’importanza del senso olfattivo nell’uomo. Da sempre si pensa che l’olfatto nell’uomo non sia sviluppato quanto negli animali, in parte è vero ma la realtà è anche che noi stessi non consideriamo mai quanto sia importante questo senso nella nostra vita. La bellezza di una persona, il rapporto di fiducia che si instaura, la sua sensualità, crediamo siano tutte cose che comprendiamo dagli altri sensi, mentre è l’olfatto a condizionare il 50 percento di tutte queste caratteristiche.

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La serie è una piccola perla della serialità tedesca che è anni luce davanti a quella italiana ( vedi Dark, Babylon Berlin, Das Boot ecc). Filosofica ed avvincente come Dark, riesce a farti entrare nei meandri perversi della mente dell’assassino facendoti perdere la via del ritorno. Netflix non so per quale motivo ha pubblicizzato più You o altre serie ma sinceramente il prodotto migliore uscito nell’ultimo mese, è proprio questo.

Non perdertela per nessun motivo al mondo!

I grandi attori che non hanno mai vinto l’Oscar

Buongiorno a tutti! ieri abbiamo parlato dei grandi maestri che purtroppo non hanno mai ricevuto la statuetta più ambita di Hollywood. Oggi invece elencherò anche i grandi attori che la statuetta non l’hanno mai vista!

Ebbene sì, ce ne sono veramente tanti, e pensare che mezzo mondo provava pena per Leo Di Caprio,  c’è a chi è andata molto peggio.

Jerry lewis

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Harrison Ford

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Edward Norton

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Jim Carrey

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Brad Pitt

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Steve Buscemi

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Peter Lorre

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Mia Farrow

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Joaquin Phoenix

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Glenn Close

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John Malkovich

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Ralph Fiennes

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Ed Harris

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Samuel L. Jackson

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Bill Murray

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Hugh Jackman

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Rita Hayworth

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Marlene Dietrich

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Ava Gardner

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Kim Novak

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Peter Sellers

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“Bird Box” avere il coraggio di non guardare.

Bird Box è un film Thriller del 2018 diretto da Susanne Bier con protagonista Sandra Bullock, ambientato in un futuro post apocalittico. La pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo omonimo del 2014 scritto da Josh Malerman.

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Malorie è una pittrice in attesa di un bambino. Un giorno la sorella Jessica la accompagna a fare un’ecografia in ospedale. Prima di andare, però, sentono al telegiornale di una strana “epidemia” di morti insolite e suicidi di massa in Russia ed in altre parti del mondo. Dopo aver fatto l’ecografia, le due donne scoprono con orrore che alcune persone iniziano a mostrare i sintomi di questa epidemia in città.  L’unica maniera per sopravvivere a questa epidemia è quella di non guardare.

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Ero partito un pò prevenuto quando ho iniziato a vedere Birdbox, la trama apocalittica, sterotipo dei film americani, non mi convinceva più di tanto. Durante la visione però il ritmo va in crescendo, insieme al montaggio di immagini e suoni, la trama si infittisce e deve dirvi la verità c’è da farsela sotto.  La presenza di John Malkovich da un tocco in più al cast che comunque se la cava egregiamente. La stessa Sandra Bullock, non tra le mie attrici preferite, regge benissimo il film.

 

Consigliato.

La magia del cinema nelle pubblicità.

Le pubblicità invadono i nostri schermi, che siano televisioni, pc, tablet o smartphone. Che lo vogliamo oppure no gli spot ci condizionano e ci raccontano chi siamo, chi siamo stati e cosa saremo. Non per forza una pubblicità ci influenza a comprare un prodotto o ci colpisce per lo stesso motivo ma, essendo onnipresenti, entrano a far parte di attimi della nostra quotidianità. A me capita spesso di rivedere, per caso, pubblicità del passato e queste mi fanno tornare in mente molti ricordi, alcuni felici altri meno.

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Da Andy Warhol, ma anche prima, la pubblicità era il luogo d’incontro tra tre persone : il venditore, l’artista ed il consumatore. L’artista da sempre il meglio di se quando ha dei vincoli,  il venditore vuole vendere il prodotto in maniera originale e il consumatore vuole essere corteggiato. Sempre più grandi artisti si sono affacciati al mondo della pubblicità, innumerevoli registi si sono prestati a girare spot per i grandi marchi. Come potrete vedere negli spot che ho selezionato, gli artisti qui hanno trovato un terreno fertile per esprimersi con più libertà. In un film hai dei vincoli di narrazione, in alcuni spot si può essere molto più astratti, si può osare di più. Ovviamente questo discorso non vale per qualsiasi cosa, basti pensare alla pubblicità dell’Activia dove la Marcuzzi parla della sua stitichezza, beh quella ovviamente non è arte nè astrattismo. Ora elencherò e vi mostrerò 4 pubblicità che rispettano e confermano ciò che vi ho detto.

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E’ lo spot di un profumo: l’indimenticabile Egoiste della maison Chanel. Ironico, sensualissimo, ansiogeno, di immediato effetto. La scena si consuma fra i balconi di un palazzo da cui alcune donne si mettono a urlare istericamente lanciando teatrali invettive «La pagherai, miserabile!». Girato nel 1990 e trasmesso in Italia nello stesso anno, Egoiste di Chanel è forse lo spot di profumi maschili più riuscito di tutti i tempi e uno dei più longevi fra i tormentoni nati a seguito del lancio di una così fortunata campagna pubblicitaria.

 

2. Kenzo World by Spike Jonze

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Il regista dei video musicali per i Sonic Youth, Chemical Brothers, Beck e Bjork si cimenta in un settore tutto nuovo: la bellezza. Protagonista la splendida modella Margaret Qualley (vi ricorda qualcuno? E’ la figlia di Andie McDowell) e la nuova fragranza firmata dalla maison giapponese per la nuova fragranza Kenzo World.

 

3. Lacoste Timeless

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Timeless è stato ideato dall’agenzia francese BETC e avrebbe reso felice anche Don Draper, il protagonista di Mad Men. BETC, con sede a Parigi, Londra e San Paolo, si occupa di Lacoste dal 2004 e ha creato numerosi altri spot celebri. L’agenzia ha ottenuto quattro Cannes Lions, gli Oscar della pubblicità, nell’ultima edizione della manifestazione.

 

4. The one street of dreams Dolce e Gabbana

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Spot Dolce & Gabbana (Street of Dreams) girato da uno dei maggiori rappresentanti della cinematografia contemporanea: Martin Scorsese. Con un cast stellare costituito da Matthew McConaughey e Scarlett Johansson.

I grandi registi che non hanno mai vinto l’Oscar

Ieri sono state diramate dall’Accademy le candidature per la statuetta più ambita del pianeta: L’oscar.

Ho letto molti commenti di gente indignata per la mancata candidatura di determinati registi o attori, allora mi è venuta voglia di ricordare casi sicuramente più eclatanti di quelli della candidature 2019. Ci sono infatti un sacco di maestri del cinema di tutti i tempi che, guardate un pò, non hanno mai vinto un Oscar.

Ecco la lista:

STANLEY KUBRICK

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Per chi mi conosce, sa bene come la penso riguardo il buon vecchio Stanley, se il cinema fosse una religione lui sarebbe Gesù. Ebbene come il nazareno, quando è stato in terra anche lui è stato rinnegato dai suoi simili dell’accademy, poi dopo la sua morte e resurrezione, viene venerato da tutti i cinefili di tutte le epoche.

 

SERGIO LEONE

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Il maestro più americano che l’Italia ha partorito, non ha avuto tanto successo in America, celebre fu l’episodio durante l’uscita di “C’era una volta in America” negli Stati Uniti. Il produttore tagliò completamente il film tanto da portare Leone a decidere di non riconoscere quella versione e a togliere il suo nome dai titoli di coda.

 

RIDLEY SCOTT

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3 le nomination per il padre di Alien, riuscito nell’impresa di non partecipare alla ‘festa’ de Il Gladiatore nel lontano 2001, visto che a scippargli la statuetta fu Steven Soderbergh con Traffic.

 

DAVID LYNCH

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Tre volte candidato, mai vincitore. Non ho altro da dire…

 

ALFRED HITCHCOCK

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Il maestro del brivido, Sir Alfred, inventore e teorico della suspense, non ha mai vinto un Oscar. In realtà uno simbolico alla carriera, giusto per pulire la coscienza dell’Accademy.

 

ORSON WELLES

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Candidato solo una volta, per la regia di Quarto potere, ma non premiato. Vinse scandalosamente John Ford con Com’era verde la mia valle.

 

FEDERICO FELLINI

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Forse il più grande regista di tutti i tempi. I suoi film vengono venerati in tutto il mondo, il padrone dell’onirico, non ha mai vinto un misero Oscar.

E ce ne sono tanti altri, tra cui: Kurosawa, De Sica, Tim Burton, Spike Lee ecc.

Morale della favola? L’accademy non capisce molto di cinema, rilassatevi.

“Sex Education” la nuova serie Netflix

Sex Education è una serie televisiva britannica creata da Laurie Nunn e diretta da Kate Herron insieme a Ben Taylor. La serie viene pubblicata dall’11 gennaio 2019 su Netflix. E’ ambientata in un centro rurale dell’Inghilterra dei giorni nostri. Otis Milburn, timido liceale figlio di una valida sessuologa, entra in contatto a scuola con la ribelle Maeve. Dall’incontro tra le conoscenze di lui e la sfrontatezza di lei nasce sottobanco una improvvisata clinica del sesso. Avventurandosi tra le esperienze adolescenziali dei loro compagni, intraprendono un vero e proprio percorso di educazione sessuale.

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Non siate scettici non è una semplice teen serie, anzi…  la regia di Kate Herron e Ben Taylor è di tutto rispetto, ricche sono le citaizoni a Trainspotting, se nel primo i vari push and pull e le stanze che risucchiavano i personaggi erano effetti dovuti all’eroina, qui sono dovuti al tanto immaginato e desiderato orgasmo.

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Le interpretazioni di Asa Butterfield (Otis Milburn), Emma Mackey (Maeve) sono di grande livello, in Italia attori così ce li sogniamo. A dire il vero ci sogniamo anche sceneggiatori così, perchè il vero problema è che in Italia non si sa scrivere se non di mafia o di malattie terminali. Questa serie è la dimostrazione di come non servano mega temi per fare qualcosa di esteticamente bello e narrativamente profondo.

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Tutti, o quasi, abbiamo avuto dei traumi dovuti alla scoperta del nostro corpo, le prime masturbazioni, le prime ansie da prestazione, la paura di essere l’unico ad essere ancora vergine che poi ti porta a volerlo fare con chiunque e ovunque basta che si firmi sto benedetto cartellino.

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Sono tutte tematiche che Sex Education tratta, ovviamente l’ambietazione è la solita netflixiana, stile stranger things quindi abbiamo il college, i bulli, i fighi, gli sfigati, e la musica anni 80.

Dopo averla vista mi sono detto : “menomale che c’è netflix!”

Consigliatissima.

 

ecco alcune immagini rubate dal nuovo film di Tarantino!

Sono state pubblicate sul web queste nuove immagini prese dal set di Once Upon a time in Hollywood il nuovo film di Quentin Tarantino.

Nel cast, come è ormai noto, ci sono : Leonardo Di Caprio, Brad Pitt, Margot Robbie e Al Pacino.

Non c’è ancora una data di uscita ufficiale in Italia, per ora possiamo solo goderci queste immagini e riempirci di aspettative.

 

Netflix aumentano i costi degli abbonamenti.

Netflix, la più grande piattaforma streaming del mondo, nei prossimi tre mesi arriverà a costare 2 euro in più rispetto alla tariffa precedente.

Le tariffe esistenti sono 3:

7,99 euro al mese – 1 dispositivo – contenuti in SD

10,99 euro al mese – 2 dispositivi – contenuti in full HD

13,99 euro al mese – 4 dispositivi – contenuti in 4K + HDR

 

Le nuove tariffe saranno quindi 9.99, 12.99, 15.99. L’aumento dei costi degli abbonamenti Netflix inizierà immediatamente per i nuovi abbonati alla piattaforma, mentre i clienti già registrati vedranno aumentare gradualmente l’abbonamento in non oltre tre mesi.