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Director and Writer from Italy

Quando non sai cosa vedere su Netflix

Ciao ragazzi! In questo articolo vi segnalo dei film, stupendi, che magari i motori di ricerca Netflix non vi consigliano. Quando la sera entrate e vi perdete tra i mille titoli proposti dalla piattaforma,  perchè non avete ancora un’idea chiara su cosa vedere, e/o avete paura di imbattervi in “mattoni di film” o roba “trash”. Perchè sia chiaro io amo Netflix, ma molti titoli fanno veramente schifo. Non è facile fare la scelta giusta, soprattutto dopo aver finito una serie alla quale ti sei affezionato, ricominciare è molto difficile. Se credete di rientrare in una di queste categorie, vi consiglio di vedere questi film per cominciare poi ve ne dirò altri. Fatemi sapere, buona visione!

AMAR: Con te fino alla fine del mondo!

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Carlos prevede di studiare legge all’università mentre la fidanzata Laura è ancora al liceo. Nonostante la loro giovane età, i due sono portati dal loro amore a sperimentare il sesso al di là di tutto ciò che è socialmente accettabile. Vogliono essere liberi di vivere il loro amore selvaggio, nonostante i rispettivi genitori non siano sulla stessa lunghezza d’onda. I genitori di Laura sono separati e sua madre Merche non vuole che lei commetta i suoi stessi errori, imponendosi con regole e punizioni. I genitori di Carlos sono invece più permissivi con il figlio e cercano di sostenerlo. Per porre rimedio alla situazione, Carlos invita Laura a fuggire con lui ma l’entusiasmo iniziale della ragazza lascia presto il posto ai dubbi e alle incertezze.

LOVE di GASPAR NOE’

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Murphy ha sposato Omi con un matrimonio riparatore, poichè Omi è rimasta incinta della loro figlioletta durante un rapporto non protetto. Quel rapporto occasionale è stato la causa della drammatica rottura fra Murphy e il suo grande amore, Electra. La mattina del primo dell’anno la madre di Electra telefona a Murphy e lo informa di non avere più notizie della figlia, ed essere preoccupata perchè la ragazza soffre di tendenze suicide. Nell’arco di 24 ore Murphy ripercorrerà con la memoria le tappe della sua folle passione per la sua ex anima gemella, cercandone il perdono.

FINO ALL’OSSO

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Ellen è una ventenne ribelle, da tempo malata per una grave forma di anoressia. Ha trascorso la parte migliore della sua adolescenza entrando e uscendo da numerosi programmi di recupero, solo per ritrovarsi ogni volta con diversi chili in meno. Determinata a trovare una soluzione, la sua famiglia accetta di mandarla in una casa famiglia guidata da un medico non tradizionale.

 

IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI

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Benjamín Esposito è un assistente del Pubblico Ministero in pensione. Dopo una vita passata a rincorrere assassini decide di dedicarsi completamente alla stesura di un romanzo. Per farlo ripensa al vecchio caso Morales degli anni Settanta, archiviato dalla polizia negli scaffali polverosi dello stato, ma per lui rimasto sospeso in un tessuto di pensieri senza possibilità di scioglimento.

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Flash News: Gomorra nella villa del boss: condannato il location manager

Fonte: Il Mattino di Napoli

TORRE ANNUNZIATA – Pizzo pagato alla famiglia Gallo: condannato il location manager, assolto l’altro referente della casa cinematografica e atti in Procura per valutare le testimonianze dei tre capi di Cattleya.

Si chiude così il processo ai due manager della produzione di Gomorra accusati di favoreggiamento. Le scene di casa Savastano, il boss della fiction, erano state girate nella villa kitsch di un vero camorrista (Francesco Gallo ‘o pisiello) che, dal carcere, pretese il pagamento dell’affitto della sua abitazione – in quel momento sotto sequestro – direttamente in contanti nelle mani del padre Raffaele zì Filuccio Gallo. Una rata da 6mila euro gli fu effettivamente recapitata e si trattava di soldi arrivati direttamente dalla produzione di Gomorra.

Flash News: Uma Thurman accusa Weinstein di molestie e Tarantino per altro.

Riporto un articolo di “tgcom24”

Nell’intervista pubblicata sul New York Times, Uma Thurman si è tolta diversi sassolini dalle scapre. Oltre ad aver raccontato l’aggressione sessuale subita da Weinstein, ha puntato il dito contro Quentin Tarantino. Durante le riprese di “Kill Bill”, il regista le chiese una scena senza controfigura per guidare un’auto poco affidabile a una determinata velocità per far “svolazzare i capelli nel modo giusto”: il veicolo andò a sbattere contro un albero provocandole lesioni.

Nelle immagini pubblicate dal New York Times (senza audio) si vede l’incidente: la Thurman andò fuoristrada sbattendo contro un albero e si ferì alle ginocchia e al collo e tuttora ha dei problemi fisici. “Quella in cui entrai era una scatola della morte – ha raccontato l’attrice. Quando uscii dall’ospedale lo accusai di aver cercato di uccidermiLitigammo furiosamente per anni“. Le immagini non sono altro che il video che la stessa attrice è riuscita ad ottenere dopo 15 anni, dato che la Miramax non glielo fornì mai, perché si era rifiutata di firmare un documento che non ritenesse la casa di produzione cinematografica dei fratelli Weinstein responsabile dei suoi problemi di salute.

Qui sotto il video: