Archivi categoria: RECENSIONI

Netflix aumentano i costi degli abbonamenti.

Netflix, la più grande piattaforma streaming del mondo, nei prossimi tre mesi arriverà a costare 2 euro in più rispetto alla tariffa precedente.

Le tariffe esistenti sono 3:

7,99 euro al mese – 1 dispositivo – contenuti in SD

10,99 euro al mese – 2 dispositivi – contenuti in full HD

13,99 euro al mese – 4 dispositivi – contenuti in 4K + HDR

 

Le nuove tariffe saranno quindi 9.99, 12.99, 15.99. L’aumento dei costi degli abbonamenti Netflix inizierà immediatamente per i nuovi abbonati alla piattaforma, mentre i clienti già registrati vedranno aumentare gradualmente l’abbonamento in non oltre tre mesi.

 

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Baby: ma che è no scherzo?

Buonasera ragazzi!

Ieri ho finito di vedere la tanto attesa serie italiana, prodotta da Netflix, BABY. Diretta da Andrea De Sica e Anna Negri. La prima stagione, composta da 6 episodi, è stata interamente pubblicata il 30 novembre 2018 su Netflix.  La serie si ispira al fatto realmente accaduto dello scandalo delle baby squillo dei Parioli, raccontando la vita e le vicende di un gruppo di adolescenti romani e delle loro rispettive famiglie.

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Allora.. che dire? ehm.. non so.. ho paura di essere troppo cattivo ma a me è parso di rivedere tre metri sopra il cielo nella versione a luci rosse. La narrazione è dannatamente didascalica: madre sgrida figlia = figlia decide di fare la zoc..la (lasciatemi passare il termine); muore mia madre = sono un ribelle con tutti. Il livello ahimè è questo, io l’ho vista con tutte le buone intenzioni e aspettative ma so bastate due puntate per farmi capire che sarebbero state ampiamente deluse.

Sicuramente se queste ragazze dei fatti di cronaca, abbiano deciso di fare le baby escort, è perchè principalmente abbiano avuto dei problemi familiari ma, questa è una prima conclusione di un semplice lettore di quotidiani, non può essere il tema fondante sul quale si basa sta serie… Della serie : ci volevate voi per dircelo?

Riguardo le interpretazioni posso salvare solo Bendetta Porcaroli (nella serie Chiara Altieri), il resto è veramente disarmante. C’è da dire anche però, spezzo una lancia in favore del cast, che in sceneggiatura ci sono delle battute non credibili, didascalichee ovviamente l’interpretazione ne risente…

Il montaggio sembra costruito con lo scopo di tagliare buchi, si lo so che è quello lo scopo ma è anche quello di non farsene accorgere. Rallenty a manetta anche se i due personaggi portano a spasso un cane, musica a palla sempre (tutte hit da festivalbar). Carino ho trovato l’effetto di far apparire le chat.

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Il ruolo di Damiano odiato dal padre in una maniera così didascalica da far venire dal ridere (io ho riso), un non rapporto dove per presunto abbandono Damiano odia il padre, e questo ci sta, e un padre che non rivolge la parola al figlio perchè lo odia o perchè gli ricorda quel gesto che non doveva fare in passato. Ok, ma non potevate studiare chiavi narrative più originali? Un rapporto padre e figlio dove i due si rivolgono parole e attenzioni non vuol dire che sia sano, sappiatelo!

Non voglio continuare perchè in realtà mi dispiace, ripeto ero pieno di aspettative, vivo a Roma, volevo finalmente vedermi una serie italiana girata nella mia città e andarne fiero…

e invece stasera mi sà che mi sparo una bella serie straniera.

 

 

Ecco perchè Daredevil è stata cancellata.

Netflix ha appena comunicato di aver deciso di cancellare la produzione della quarta stagione di “Daredevil”. La reazione dei fan è stata incredibile, giustamente il prodotto era di un livello altissimo, tra l’altro neanche narrativamente concluso.

Il perchè potrebbe derivare dal fatto che sta nascendo Disney+ una piattaforma, similare a quella di netflix, della Disney che possiede a sua volta la Marvel. Probabilmente le future stagioni di Daredevil non verranno più lasciate alle altre piattaforme ma la Disney vorrà tenersele in esclusiva.

La domanda è? Con una diversa produzione resterà lo stesso cast che, a mio parere, ha reso perfettamente nelle tre stagioni?

“The New Pope” il secondo capitolo della serie di Paolo Sorrentino

In questo momento, mentre state leggendo il mio articolo, Paolo Sorrentino sta girando The new Pope la continuazione della serie venduta in tutto il mondo The young pope.

Non si hanno molte notizie al momento, l’unica indiscrezione trapelata dal set è la presenza di un attore sensazionale, oltre al confermato Jude Law, John Malkovich, attore candidato due volte all’Oscar.

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serie, film e documentari in arrivo a dicembre su Sky e Netflix

Il natale è alle porte, ma come entrare sempre di più nel mood natalizio? Beh mentre sarete con una bevanda calda, stesi sul divano, netflix e sky vi verranno in aiuto. Ecco la lista dei nuovi arrivi in vista del prossimo natale.

LE SERIE DI SKY

Escape at Dannemora  (04/12)

Jailers (11/12)

Fortitude 3  (12/12)

IL CINEMA DI SKY

Il 25 dicembre  e il 1 gennaio arrivano due nuove storie de I DELITTI DEL BARLUME: Il Battesimo Di Ampelio e Hasta Pronto Viviani

I FILM ORIGINALI NETFLIX

Mowgli, il figlio della giungla
(7/12/2018)

Roma
(14/12/2018)

Bird Box
(21/12/2018)

SERIE TV ORIGINALI NETFLIX

You
(26/12/2018)

DOCUMENTARI ORIGINALI NETFLIX

Springsteen on Broadway
(16/12/2018)

I FILM DI HOLLYWOOD IN ARRIVO SU NETFLIX

Forrest Gump
(1/12/2018)

Snowpiercer
(1/12/2018)

Lion
(22/12/2018)

SPECIALE NATALE SU NETFLIX

Natale a 5 stelle
(7/12/2018)

Le terrificanti avventure di Sabrina “Capitolo 11: Un racconto di mezzo inverno”
(14/12/2018)

Nightmare Before Christmas
(1/12/2018)

Nailed It! Natale!
(7/12/2018)

Super Monsters: la stella dei desideri
(7/12/2018)

“The other side of the wind” l’opera testamento di Orson Welles,è su Netflix.

The Other Side of the Wind è un film Orson Welles, girato tra il 1970 e il 1976 insieme a registi ed amici quali Peter Bogdanovich, John Huston, Norman Foster, Susan Strasberg, Oja Kodar e Joseph McBride, ma completato e distribuito solo nel 2018.

La sceneggiatura affronta una tematica molto diversa da quelle degli altri film di Welles. È la storia dell’ultima notte di un vecchio regista, J.J. “Jake” Hannaford, ormai sul viale del tramonto, che sta per girare un film a basso costo, pieno di nudi, estremista.

Come accaduto spesso nella sua carriera, la produzione venne sospesa molte volte a causa dei finanziamenti che venivano a mancare. Nonostante fosse un film completo per quanto riguarda il girato, Welles riuscì a montarne solo 45 minuti e alla sua morte, nel 1985, tutto il materiale, oltre mille pizze, rimase bloccato a Parigi per conflitti tra i titolari dei diritti di proprietà, tra i quali la figlia Beatrice e la compagna di Welles, Oja Kodar. Il regista Peter Bogdanovich, al quale Welles si rivolse chiedendogli di finirlo “se mi dovesse succedere qualcosa”, dichiarò che stava tentando di terminarlo allo scopo di presentarlo al Festival di Cannes nel 2010 ma la situazione si sblocca solo nell’ottobre del 2014 quando viene annunciata la possibile uscita in occasione del centenario della nascita del regista, il 6 maggio 2015.[1]

Una pellicola strepitosa, chiunque studi cinema la dovrebbe vedere. Un’opera avanti di 40 anni (forse pure di più), perchè il racconto avviene attraverso le videocamere dei giornalisti che invadono la casa Hannaford e, avendo ogni giornalista una camera diversa, si passa da inquadrature a colori a inquadrature in bianco e nero, da tipi di qualità più alta a qualità più bassa. Le scene del film girato dal regista Hannaford, quindi il film nel film, sono girate in 16:9 mentre le scene del film sono in 4:3, appunto risoluzione televisiva.

Visione consigliatissima!

ps se il film vi è piaciuto vedetevi anche il making of, sempre disponibile su Netflix, “Mi ameranno quando sarò morto”.

perchè PEAKY BLINDERS è la migliore serie presente su Netflix.

Peaky Blinders è una serie televisiva britannica di genere drammatico, creata da Steven Knight, ambientata dopo la prima guerra mondiale.

La storia inizia nel 1919 nella povertà della Birmingham del primo dopoguerra dove tutti lottano per sopravvivere ad un periodo particolarmente difficile dal punto di vista storico ed economico. La storia è ambientata nel quartiere di Small Heath e si focalizza particolarmente sulla famiglia Shelby, il cui capofamiglia è anche il boss della gang detta “Peaky Blinders”, dall’usanza di nascondere una lametta nel risvolto dei cappelli, in modo tale da poterla utilizzare anche come arma. In senso stretto il termine “Peaky Blinders” denota la classica forma affusolata del paraocchi del berretto (lett. “Peaky Blinders”: paraocchi a punta).

La leadership di Tommy Shelby è messa a dura prova dall’arrivo in città da Belfast dello spietato poliziotto Campbell, deciso a ripulire il marcio e la delinquenza a tutti i costi, e da una donna, Grace Burgess, dal passato misterioso.

I motivi principali per cui questa serie è la migliore presente sul catalogo, sono 3:

1 motivo: perchè non è una serie originale netflix, quindi non segue la solita regie e le solite autocitazioni che oramai contaminano tutte le serie orginali della piattaforma

2 motivo : per la regia e la sceneggiatura stratosferica di Steven Knight, già autore di un film che ho molto amato “Locke”.

3 motivo : per la presenza di un cast stellare, in primis un Cillian Murphy in stato di grazia, un immenso Tom Hardy e nella 4a stagione un temibile Adrien Brody

Non voglio anticiparvi altro, vedetela e capirete…

i film horror da vedere su Netflix ad Halloween

Nella notte più spaventosa dell’anno come fare a ricreare la situazione ideale? Beh sicuramente vedendo queste pellicole al buio con qualche amico, possibilmente fifone,  può aiutare..

SONO LA BELLA CREATURA CHE VIVE IN QUESTA CASAslbela.jpg

Una giovane infermiera deve prendersi cura di un’anziana scrittrice in una villa infestata.

 

EMELIE

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è una babysitter disinvolta, divertente e puntuale, finchè l’incubo non ha inizio.

 

LITTLE EVIL

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Pensate che sia duro fare il patrigno? Beh consolatevi, il figliastro di Gary è l’anticristo in persona.

 

MALEVOLENT LE VOCI DEL MALE

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L’agenzia di sensitivi Sayers promette di liberare le case dagli spiriti ma è una truffa, finchè tutto non cambia…

Cosa vedere su Netflix e Amazon (novembre 2018)

Netflix attraverso questo video ha anticipato agli utenti le uscite del prossimo mese. Tra i titoli possiamo vedere, finalmente, Narcos Messico ed il nuovo film dei fratelli Coen.

 

Mentre per quanto riguarda Amazon Prime Video ecco le proposte per il mese di novembre, tra tutte quella ad incuriosirmi di più è la serie di Matthew Weiner ( i Soprano, Med Man) The Romanofss.

 

THE ROMANOFFS – Prima stagione

(un episodio ogni venerdì fino al 23 novembre)

La nuova serie ideata da Matthew Weiner(Mad Men, I Soprano) che segue le vicende di alcuni personaggi, sparsi in giro per il mondo, che affermano di essere dei diretti discendenti della famiglia russa dei Romanov.

 

PATRIOT – Seconda stagione

(9 novembre)

L’agente segreto John Tavner  ha un nuovo incarico: fingendosi un impiegato di una società petrolifera, John trovare lo stratagemma per impedire all’Iran di sviluppare armi nucleari.  Ma la sua missione potrebbe rischiare di fallire anche a causa dei suoi problemi personali e mentali.

BEAT – Prima stagione

(9 novembre)

Racconta la storia di Robert Schlag, battezzato Beat, un promotore di club berlinese di 28 anni che è dipendente dalla vita notturna di Berlino, compresi droghe e sesso (con uomini e donne). Beat lavora per il più famoso club techno di Berlino, Sonar, di proprietà del suo migliore amico Paul. Date le connessioni di Beat con la scena del club, si mette al centro dell’European Security Intelligence (ESI) perché ha bisogno di aiuto mentre investiga i club. Il principale sospettato è Philipp Vossberg, il nuovo comproprietario del Sonar. È un ragazzo intelligente e bello ma spietato che vende organi umani e usa il club per coprire i suoi affari sporchi. Emilia (che lavora per l’ESI) collabora con Beat nel suo pericoloso viaggio attraverso il traffico di organi e commerci di armi, il tutto di fronte allo sfondo della scena della festa di Berlino.

HOMECOMING – Prima stagione

(2 novembre)

Heidi Bergman (Julia Roberts) è un’assistente sociale presso Homecoming, una struttura del gruppo Geist che aiuta i soldati a passare alla vita civile. Anni dopo ha iniziato una nuova vita, vivendo con sua madre e lavorando come cameriera, quando un auditor del Dipartimento della Difesa domanda perché ha lasciato la struttura di Homecoming. Heidi si rende presto conto che c’è tutta un’altra storia dietro la storia che ha raccontato a se stessa.

 

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