Archivi categoria: Senza categoria

Serie tv, guida alle uscite della settimana (dal 15 al 21 giugno)

Ogni settimana, le uscite più salienti sui principali servizi di streaming online: Netflix, Amazon Prime Video, Now Tv, Timvision e tutti gli altri per non perdere gli show nuovi e di ritorno migliori del 2018. E goderne la visione quando si preferisce

 

The Ranch, la quinta parte

Non è per tutti, forse, ma non si può dire che allo show manchi uno zoccolo duro di appassionati. È The Ranch, la sit-com «casalinga» con Ashton Kutcher, Danny Masterson e Debra Winger che, gag dopo gag, si presta a una perfetta visione senza pensieri. Adatta anche a chi ama la musica country, che fa da colonna sonora allo show, e a chi è rimasto coinvolto nelle vicende della famiglia Bennett dal giorno uno.
Dal 21 giugno
The Ranch, la quinta parte
Su Netflix

W6DYKZHW3QZDXJCJFILAVBL4PM_1529070177809-kpJF-U42151325003qpK-590x445@Corriere-Web-Sezioni.jpg

The Magicians, la terza stagione

Venduta come lo show adatto agli appassionati orfani di Harry Potter, The Magicians è un pieno fantasy tratto dal romanzo di Lev Grossman Il Mago. Esplora la vita di un gruppo di studenti del Brakebills College for Magical Pedagogy, una sorta di Hogwarts americana e di Quentin Coldwater, ragazzo timido e appassionato di letteratura che in questa nuova stagione sarà chiamato a sconfiggere l’oscurità. Anteprima esclusiva Timvision.
Dal 15 giugno
The Magicians, la terza stagione
Su Timvision

the-magicians-penny-kady.jpg

The Detour, la seconda stagione

Creato da Jason Jones e dalla brava conduttrice statunitense Samantha Bee, The Detour racconta di una famiglia e dei suoi viaggi o «road trip». Dalla Florida all’Alaska, la serie da noi è passata decisamente in sordina ma va egregiamente avanti negli Stati Uniti dove è stata già rinnovata per la sua quarta stagione.
Dal 18 giugno
The Detour, la seconda stagione
Su Infinity

26338_002_1167_r-e1487801875193-kpJF-U82066225836fcc-590x445@Corriere-Web-Sezioni.jpg

Annunci

Willy Wonka torna al cinema con un nuovo film

Non c’è due senza tre. Willy Wonka torna al cinema. La Warner Bros sta concludendo le trattative con il regista dei due film di Paddington, Paul King, per realizzare un secondo remake della storia scritta da Roald Dahl e pubblicata nel 1964.

La fabbrica di cioccolato arrivò per la prima volta sul grande schermo nel 1971 con Mel Stuart. Nei panni di Willy Wonka, Gene Wilder che fece diventare il personaggio una vera e propria icona che ancora oggi è protagonista di svariati meme. Nel 2005 toccò a Johnny Depp rivisitarlo sotto la guida di Tim Burton. Neanche a dirlo, con successo.

il miglior film in onda.

Palla di lardo hai il c**o che pare un quintale e mezzo di chewingum masticato. te ne rendi conto Palla di Lardo??

FULL METAL JACKET  12 MARZO  IRIS ORE 21.00

Al campo di addestramento di Paris Island, il sergente Hartman imperversa: insulta le reclute, le schiavizza, le perseguita senza dar loro tregua. Il soldato semplice Joker, per quanto indipendente e anticonformista, resiste e arriva in Vietnam; non così Lawrence, detto “palla di lardo”, che non regge la vita militare e i continui soprusi di cui è vittima. Il penultimo capolavoro di Kubrick riflette con glaciale razionalità sulla non logica della guerra.

 

CAPOLAVORO

VOTO 10

il miglior film in onda stasera.

Nel posto da cui provengo i fantasmi non vanno presi alla leggera.

CRIMSON PEAK   8 MARZO   ITALIA 1 ORE 21.25

A fine Ottocento, la scrittrice Edith Cushing vive nella villa di Crimson Peak insieme a marito e cognata, nonostante gli avvertimenti ricevuti decenni prima del fantasma della madre. Lentamente trova l’atteggiamento dei due coinquilini sempre più strano e decide di scoprire quali segreti sono nascosti dalle mura della casa e dalle menti degli altri. Guillermo Del Toro, fresco dell’Oscar come miglior regista, attualizza il canone artistico del “genere”, come solo lui sa fare, creando una dimensione diegetica e quasi documentaria.

 

CONSIGLIATO

VOTO 7

“ALTERED CARBON” la nuova serie originale Netflix

Altered Carbon è una nuova serie tv, da poco messa in onda su Netflix. Ho iniziato a vederla tre sere fa, l’ho già finita. é tratta da Bay City, primo capitolo della saga di Richard K. Morgan e per quanto voglia essere un adattamento televisivo di Blade Runner, a me non è per niente dispiaciuta. Certo Blade Runner è sacro, è il mio film preferito, ovvio che il paragone non sussiste, ma perchè paragonare sempre invece di goderci le cose per quelle che sono?

altered-carbon-netflix-101

Il tratto filosofico di questa serie sta nella vita potenzialmente illimitata degli esseri umani. È l’anno 2384, l’identità umana può essere immagazzinata su di un supporto digitale e trasferita da un corpo all’altro, permettendo agli esseri umani di sopravvivere alla morte fisica facendo in modo che i loro ricordi e la loro coscienza siano “inseriti” in nuovi corpi. Takeshi Kovacs, ex membro di speciali unità militari chiamati “Spedi”, viene ucciso e scaricato nel corpo che era in precedenza di Elias Ryker, agente di polizia di Bay City, per volere di Laurens Bancroft, un facoltoso e potente aristocratico dall’età di oltre 360 anni, che si è apparentemente suicidato, perdendo tutti i ricordi delle 48 ore antecedenti la morte. L’uomo è convinto di non essersi suicidato e ingaggia Takeshi Kovacs per indagare su quello che ritiene un omicidio.

https---blogs-images.forbes.com-insertcoin-files-2018-02-altered-carbon3.jpg?.jpeg

Bello è il rimando ad Edgar Allan Poe, nella versione di “albergo digitale”, si capisce che si sta assistendo ad un’opera nostalgicamente cyberpunk. La serie è ideata da Laeta kalogridis ( Shutter Island, Alexander, Terminator: Genesys). Molti dicono sia stata prodotta perchè Netflix voleva il suo “Westworld”, io personalmente preferisco Westworld, però questa serie non è così male come dicono, anzi.

 

CONSIGLIATO

VOTO 7

“L’uomo sul treno – The Commuter”

L’uomo del titolo è Michael MacCauley (Liam Neeson) pendolare, come tanti, costretto dalle circostanze e soprattutto dalla minaccia di vedere uccisi i propri famigliari, a eliminare il testimone di un omicidio che sta viaggiando sulla sua stessa tratta. A complicare il compito di MacCauley non è solo il fatto di non conoscere l’identità del ricercato ma anche la brevità del tempo messogli a disposizione per risolvere il caso.

coverlg.jpg

Purtroppo un tema interessante e un buon crescendo di emozioni non bastano a tutelare la perfetta riuscita di un film che sembra il clone ferroriaviario del precedente aereo, sempre con Neeson come supereroe e sempre dello stesso regista spagnolo Jaume Collet-Serra : NON-STOP.

PER ME C’E’ DI MEGLIO ADESSO IN SALA.

VOTO : 5.5

 

Non ami Sanremo? Ecco il migliore film in onda stasera

SEVEN (7 febbraio – ITALIA 1 – ORE 21.10)

Regia: David Fincher

se7en-brad-pitt-morgan-freeman

Un killer sta uccidendo personaggi scelti con cura. Sulle sue tracce ci sono il giovane Mills e l’esperto Somerset, ormai prossimo alla pensione. Il mostro seleziona le vittime e le massacra seguendo i sette peccati capitali (gola, avarizia, accidia, lussuria, superbia, invidia e ira). Ma perchè lo fa? E soprattutto: come intende concludere la sua opera? Quel che sulla carta pare un thriller d’ordinanza si rivela essere un ambizioso affresco sul Male, incarnato da un omicida seriale che si scolpisce indelebile nella memoria cinematografica. Grande cinema: costruzione impeccabile, scrittura stratificata, un’incredibile capacità di creare atmosfere torbide.

DA VEDERE ASSOLUTAMENTE

VOTO : 9

Babylon Berlin

Lo “spread” tra italia e Germania sale anche nel campo dell’audiovisivo, mentre noi continuiamo a raccontare le solite storie di mafia, camorra, sacra corona unita e mancano solo i poveri briganti del meridione. In Germania l’industria dell’audiovisivo è più viva che mai, con progetti uno più profondo e introspettivo dell’altro.

262945-tt4378376.jpg

Per dire il vero, anche i tedeschi scavano sempre nel loro riprovevole passato, ma con un’eleganza stilistica senza pari. Prova di ciò che dico è Babylon Berlin. Liberamente tratta dai romanzi di Volker Kutscher, è diretta tra gli altri da Tom Tykwer, che già si era cimentato in tv con “Sense8”.  Ambientata tra gli anni 20 e 30 nella repubblica di Weimar ed è il noir più nero immaginabile, visti gli orrori della storia a venire, in contrasto con la straordinaria vitalità del periodo, che qui ha il suo apice nelle scatenate serate al Moka Efti.

La prima stagione è meticolosa nel porre le basi per la seconda (entrambe disponibili su Sky Atlantic), la sceneggiatura è ben intrecciata, le puntate scorrono una dopo l’altra chiudendosi con alcuni cliffhanger per le già previste terza e quarta stagione.

CONSIGLIATISSIMA

VOTO: 7

“Suburra 2 ” Netflix annuncia l’accordo per la seconda stagione.

Dopo il grande successo della prima stagione Netflix ha deciso di rinnovare per una seconda serie “Suburra”. Prima produzione italiana sulla piattaforma presente in 190 paesi. Non si hanno ancora notizie sulla trama della seconda stagione (anche se il finale della prima fa già capire tutto) che idealmente dovrebbe far avvicinare sempre di più i fatti descritti nella prima (appunto!). La serie era stata concepita come un prequel del film omonimo diretto da Stefano Sollima.

suburra_102_00063r.jpg

La data dell’uscita non è ancora stata resa nota. A mio parere la serie “Suburra” è stata una promessa mancata, un paese come l’Italia non può esordire sulla più grande piattaforma audiovisiva in questa maniera. Le prime due puntate sono pure intriganti ma dopo resta tutto praticamente immutato. Pure l’idea di far vedere prima la fine della puntata e poi ricominciare dall’inizio (poteva essere innovativa negli anni 70, forse) la si può sopportare una, due anche tre volte, ma non per tutta la serie. Regia al livello del “Commissario Montalbano”, il cast si salva, non tutto.

Non so perchè Cattleya (praticamente la Rai) abbiano deciso di presentare il nostro paese con il tema della mafia. Tra l’altro le vicende della malavita romana assomigliano ben poco a quelle di Suburra che soffre la sindrome d’inferiorità con la serie cugina “Gomorra” (tanto per essere originali).

Abbiamo tanta bellezza nel nostro paese, raccontiamola!